Riorganizzazione di una VšĮ e di un’associazione: modi, decisione e procedura

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Una viešoji įstaiga (VšĮ, ente senza scopo di lucro di diritto lituano) e un’associazione (asociacija) possono essere riorganizzate solo nei modi stabiliti dal Civilinis kodeksas (Codice civile, CK): mediante fusione (fusione per incorporazione, fusione) oppure mediante scissione (scissione a favore di persone giuridiche esistenti, scissione con costituzione di nuove persone giuridiche). Alla riorganizzazione possono partecipare solo persone giuridiche della stessa forma giuridica, quindi una VšĮ si fonde con una VšĮ, e un’associazione con un’associazione. La decisione è adottata dall’assemblea generale a maggioranza non inferiore ai 2/3 dei voti dei presenti all’assemblea. Un’associazione non può essere contemporaneamente riorganizzata e trasformata. La riorganizzazione di una VšĮ si conclude quando nel Juridinių asmenų registras (Registro delle persone giuridiche) sono iscritti gli statuti o i dati delle persone giuridiche che opereranno dopo la riorganizzazione.

In quali modi si può effettuare la riorganizzazione

Il comma 1 dell’articolo 25 del Viešųjų įstaigų įstatymas (Legge sulle viešosios įstaigos, VšĮĮ; VšĮĮ 25 str. 1 d.) consente di riorganizzare una VšĮ nei modi di fusione e di scissione stabiliti dal Civilinis kodeksas. Anche le associazioni sono riorganizzate secondo le modalità stabilite dal Civilinis kodeksas (comma 1 dell’articolo 17 dell’Asociacijų įstatymas (Legge sulle associazioni, AĮ), AĮ 17 str. 1 d.).

L’articolo 2.97 del Civilinis kodeksas (CK 2.97 str.) prevede quattro modi:

  • fusione per incorporazione (prijungimas): una o più persone giuridiche sono incorporate in un’altra, alla quale passano tutti i loro diritti e obblighi;
  • fusione (sujungimas): due o più persone giuridiche si uniscono in una nuova persona giuridica;
  • scissione a favore di persone giuridiche esistenti (išdalijimas): i diritti e gli obblighi della persona giuridica in riorganizzazione sono ripartiti tra altre persone giuridiche operanti;
  • scissione con costituzione di nuove persone giuridiche (padalijimas): sulla base di una persona giuridica si costituiscono due o più nuove persone giuridiche.

In tutti questi casi la persona giuridica in riorganizzazione si estingue senza liquidazione (CK 2.95 str. 2 d.). Non si può riorganizzare una persona giuridica che è in liquidazione non per decisione dei partecipanti, oppure quando ad almeno un partecipante è già stata trasferita una parte dei beni in liquidazione (CK 2.97 str. 8 d.).

Si può separare una parte dell’attività di una VšĮ?

La scissione parziale (atskyrimas), in cui la società prosegue l’attività e sulla base di una sua parte si costituisce una nuova società della stessa forma, è prevista dal comma 1 dell’articolo 71 dell’Akcinių bendrovių įstatymas (Legge sulle società per azioni, ABĮ; ABĮ 71 str. 1 d.). Si tratta di una regola delle società per azioni. Il VšĮĮ 25 str. 1 d. consente di riorganizzare una VšĮ solo nei modi di fusione e di scissione del Civilinis kodeksas, e tra questi il CK 2.97 str. non prevede la scissione parziale. Perciò, se si vuole trasferire una parte dell’attività di una VšĮ in una nuova VšĮ separata, la via più vicina prevista dalla legge è la scissione con costituzione di nuove persone giuridiche. In tal caso la VšĮ in riorganizzazione si estingue, e i suoi diritti e obblighi passano in determinate quote ai nuovi enti (CK 2.97 str. 7 d.).

Con chi può fondersi una VšĮ o un’associazione

Alla riorganizzazione possono partecipare solo persone giuridiche della stessa forma giuridica, salvo le eccezioni stabilite dalle leggi (CK 2.98 str. 1 d.). Né il VšĮĮ né l’AĮ stabiliscono una tale eccezione. Perciò una VšĮ non può essere incorporata direttamente in una UAB (uždaroji akcinė bendrovė, società per azioni di tipo chiuso di diritto lituano) o in un’associazione.

Se l’obiettivo è una persona giuridica di un’altra forma, la VšĮ può prima essere trasformata. Una VšĮ può essere trasformata, tra l’altro, in associazione, in akcinė bendrovė (società per azioni di diritto lituano), in UAB, in mažoji bendrija (MB, piccola società di diritto lituano) o in fondo di beneficenza e sostegno (VšĮĮ 26 str. 1 d.). Una VšĮ il cui proprietario o partecipante è lo Stato o un comune non può essere trasformata in associazione, in fondo di beneficenza e sostegno o in MB, e una VšĮ con lo status di comunità di energia rinnovabile o di comunità energetica dei cittadini, il cui scopo principale è ridurre la povertà energetica e (o) apportare benefici ai consumatori vulnerabili, non può essere trasformata in società (VšĮĮ 26 str. 1 d.). L’associazione è una persona giuridica che persegue interessi pubblici (viešasis juridinis asmuo, AĮ 2 str. 1 d.), e una tale persona giuridica, ad eccezione delle imprese statali e comunali e delle viešosios įstaigos, non può essere trasformata in persona giuridica privata (comma 3 dell’articolo 2.104 del Civilinis kodeksas, CK 2.104 str. 3 d.). Perciò un’associazione, ad esempio, non può essere trasformata in UAB. Inoltre un’associazione non può essere contemporaneamente riorganizzata e trasformata (AĮ 17 str. 2 d.). Ciò significa che la trasformazione e la riorganizzazione vanno effettuate una dopo l’altra.

Chi adotta la decisione e con quale maggioranza

VšĮ. La decisione sulla riorganizzazione e sull’approvazione della descrizione del progetto di riorganizzazione (reorganizavimo sąlygų aprašas) è adottata dall’assemblea generale dei partecipanti (dalininkai) (VšĮĮ 12 str. 1 d. 8 p.). Serve una maggioranza qualificata dei voti. La sua entità è stabilita dallo statuto, ma non può essere inferiore ai 2/3 dei voti dei partecipanti presenti all’assemblea (VšĮĮ 12 str. 5 d.). L’assemblea di ciascuna VšĮ partecipante alla riorganizzazione adotta la decisione e approva gli statuti degli enti che opereranno dopo la riorganizzazione. In caso di riorganizzazione mediante fusione per incorporazione, lo statuto della VšĮ che prosegue l’attività può restare invariato (VšĮĮ 25 str. 7 d.).

Associazione. La decisione sulla riorganizzazione è adottata dall’assemblea generale dei membri (AĮ 8 str. 1 d. 6 p.). A tal fine servono almeno i 2/3 dei voti dei membri presenti all’assemblea (AĮ 8 str. 7 d.). Se lo statuto non prevede un organo rappresentativo (conferenza, congresso o simili), ogni membro dell’associazione dispone in assemblea di un voto (AĮ 8 str. 4 d.).

Le fasi della riorganizzazione

  1. Descrizione del progetto di riorganizzazione. I direttori o gli organi di gestione collegiali di tutte le VšĮ partecipanti redigono la descrizione. In essa si indicano le informazioni richieste dal comma 1 dell’articolo 2.99 del Civilinis kodeksas (CK 2.99 str. 1 d.), tra l’altro la modalità di riorganizzazione e il momento dal quale passano i diritti e gli obblighi. Si indicano inoltre le persone che agiranno in nome dei nuovi enti e sottoscriveranno gli statuti (VšĮĮ 25 str. 2 d.).
  2. Pubblicazione. Della descrizione è data notizia pubblica secondo le modalità del CK 2.101 str. 1 d. (VšĮĮ 25 str. 3 d.): pubblicamente tre volte a intervalli non inferiori a 30 giorni, oppure una sola volta dandone contestualmente comunicazione scritta a tutti i creditori (CK 2.101 str. 1 d.).
  3. Presentazione al registro. La descrizione è presentata al Juridinių asmenų registras al più tardi il primo giorno della pubblicazione (VšĮĮ 25 str. 4 d.).
  4. Consultazione dei documenti. Almeno 30 giorni prima dell’assemblea i partecipanti e i creditori hanno il diritto di prendere visione della descrizione, dei progetti di statuto e dei bilanci degli ultimi tre esercizi (VšĮĮ 25 str. 5 d.).
  5. Decisione. Può essere adottata solo dopo che sono trascorsi 30 giorni dalla pubblicazione (CK 2.96 str. 3 d.). Per le persone giuridiche che perseguono interessi pubblici (viešieji juridiniai asmenys) non sono necessari la relazione degli organi di gestione né la valutazione di esperti indipendenti (CK 2.103 str.).
  6. Decisione al registro. Il documento che attesta la decisione è presentato al Juridinių asmenų registras (VšĮĮ 25 str. 8 d.).
  7. Bilancio. La VšĮ in riorganizzazione redige il bilancio di fine riorganizzazione sulla base dei dati dell’ultimo giorno di attività (VšĮĮ 25 str. 9 d.). Lo stesso obbligo ha anche l’associazione (AĮ 17 str. 2 d.).
  8. Conclusione. La riorganizzazione di una VšĮ si considera conclusa dall’iscrizione degli statuti o dei dati delle persone giuridiche che opereranno dopo la riorganizzazione. Se gli statuti non sono modificati, al registro si presenta una comunicazione che tutte le obbligazioni previste dalla descrizione sono state adempiute (VšĮĮ 25 str. 10 d.).

Per le associazioni l’AĮ non stabilisce una procedura di riorganizzazione separata, quindi si applicano le regole del CK 2.96–2.101 str.: progetto di riorganizzazione, pubblicazione e attesa di 30 giorni fino alla decisione (CK 2.99 str. 1 d., CK 2.101 str. 1 d., CK 2.96 str. 3 d.).

I diritti dei creditori

Il consenso dei creditori non è necessario, ma essi devono essere informati. Il creditore può chiedere la risoluzione o l’adempimento anticipato dell’obbligazione e il risarcimento del danno, se ciò è previsto nel negozio o vi è motivo di ritenere che a causa della riorganizzazione sarà più difficile adempiere l’obbligazione, e la persona giuridica, su richiesta del creditore, non ha prestato una garanzia aggiuntiva dell’adempimento delle obbligazioni (CK 2.101 str. 2 d.). Il creditore di una VšĮ può presentare le proprie pretese entro 2 mesi dalla pubblicazione (VšĮĮ 25 str. 6 d.). Come funziona nelle società, lo abbiamo scritto nell’articolo Riorganizzazione: serve il consenso dei creditori e dei dipendenti?.

La legge non stabilisce una durata complessiva della riorganizzazione. Dai termini di legge risulta solo il minimo: la decisione è adottata non prima che siano trascorsi 30 giorni dalla pubblicazione (CK 2.96 str. 3 d.). Il resto dipende dalla preparazione dei documenti e dalle pretese dei creditori.

Si possono trasferire i fondi di una VšĮ a un’altra persona giuridica senza riorganizzazione?

La legge non stabilisce una procedura separata per il trasferimento dei fondi, ma una VšĮ può trasferire beni se rispetta questi limiti:

  • La VšĮ è un viešasis juridinis asmuo (persona giuridica che persegue interessi pubblici, non un ente pubblico) senza scopo di lucro, il cui fine è soddisfare interessi pubblici (VšĮĮ 2 str.). I suoi diritti e obblighi non possono contrastare con gli atti costitutivi e con gli scopi dell’attività (VšĮĮ 3 str. 1 d.).
  • L’avanzo (utile) conseguito può essere destinato solo agli scopi stabiliti dallo statuto (VšĮĮ 3 str. 2 d. 2 p.).
  • È vietato trasferire beni a un partecipante o a una persona a lui collegata in proprietà a un prezzo inferiore al valore di mercato, nonché in fiducia (patikėjimo teisė) o in comodato, salvo i casi indicati dalla legge, ad esempio la liquidazione (VšĮĮ 3 str. 2 d. 3 p.).
  • Il sostegno ricevuto e gli altri fondi ricevuti a fondo perduto sono utilizzati per gli scopi indicati da chi li ha erogati (VšĮĮ 24 str. 9 d.).
  • La decisione sull’alienazione di immobilizzazioni è adottata dall’assemblea generale dei partecipanti (VšĮĮ 12 str. 1 d. 7 p.). Essa decide inoltre se la VšĮ diventerà fondatrice o partecipante di un’altra persona giuridica (VšĮĮ 12 str. 1 d. 13 p.).

Quindi una VšĮ può trasferire beni a un’altra persona giuridica solo nella misura in cui ciò corrisponde agli scopi stabiliti dal suo statuto e a questi divieti. I fondi accumulati non sono pagati ai partecipanti neppure in caso di liquidazione: ad essi è restituito non più del capitale dei partecipanti, e i beni residui sono trasferiti ad altre persone giuridiche che perseguono interessi pubblici (VšĮĮ 27 str. 8 d.). Ne abbiamo scritto più ampiamente nell’articolo Liquidazione di una viešoji įstaiga.

Se la VšĮ è trasformata in società, si soddisfano prima le pretese dei creditori. Poi i beni residui della VšĮ, ad eccezione del sostegno ricevuto, passano alla società come conferimento nel capitale sociale (VšĮĮ 26 str. 2 d.).

All’associazione si applicano limiti analoghi. Essa può alienare beni solo per perseguire gli scopi stabiliti dallo statuto (AĮ 16 str. 1 d.). Anche perseguendo questi scopi l’associazione non può trasferire gratuitamente beni in proprietà a un proprio membro, a un membro dell’organo di gestione, a un dipendente, a una persona ad essi collegata o a un terzo, salvo gli scopi di beneficenza o di sostegno stabiliti nello statuto ai sensi del Labdaros ir paramos įstatymas (Legge sulla beneficenza e sul sostegno) (AĮ 16 str. 2 d. 1 p.). Le è vietato effettuare pagamenti al fondatore o a un membro a valere sull’avanzo (AĮ 16 str. 2 d. 2 p.). In caso di liquidazione dell’associazione, soddisfatte le pretese dei creditori e dei membri (non oltre la quota d’ingresso o il contributo), i beni residui sono trasferiti, prima della cancellazione dal registro, ad altre persone giuridiche che perseguono interessi pubblici (AĮ 17 str. 4 d.), come abbiamo descritto nell’articolo Liquidazione di un’associazione e di un fondo di beneficenza e sostegno.

Approfondimenti sulla riorganizzazione

Come iniziare

Ci invii gli statuti delle VšĮ o delle associazioni da riorganizzare, gli estratti più recenti del Registrų centras (Centro dei registri statale) e ci scriva quale risultato desidera ottenere: fondere gli enti, dividere l’attività o trasferire beni. Le diremo quale via prevista dalla legge è adatta e quali documenti serviranno.

Tel. +370 5 212 1506, e-mail info@linden.lt

Maggiori informazioni su questo servizio: Riorganizzazione e scissione parziale delle società.

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