{"id":2749,"date":"2026-09-25T01:11:10","date_gmt":"2026-09-24T22:11:10","guid":{"rendered":"https:\/\/linden.lt\/tinklarastis\/fallimento-serve-consenso-azionisti-come-si-accerta-insolvenza\/"},"modified":"2026-10-06T13:16:11","modified_gmt":"2026-10-06T10:16:11","slug":"fallimento-serve-consenso-azionisti-come-si-accerta-insolvenza","status":"publish","type":"irasas","link":"https:\/\/linden.lt\/it\/blog\/fallimento-serve-consenso-azionisti-come-si-accerta-insolvenza\/","title":{"rendered":"Per il fallimento serve il consenso degli azionisti e come si accerta l&#8217;insolvenza?"},"template":"","kategorija":[],"class_list":["post-2749","irasas","type-irasas","status-publish","hentry"],"acf":{"visi_puslapiai_cta_statusas":false,"visi_puslapiai_cta_antraste":"","visi_puslapiai_cta_formos_id":"","visi_puslapiai_cta_papildomas_tekstas":"","visi_puslapiai_cta_nuotrauka":null,"tinklarastis_1_autorius":null,"tinklarastis_1_iraso_tipas":false,"dinamiski_blokai":[{"acf_fc_layout":"tekstas","tekstas":"<p class=\"lifeos-mt-note\"><em>Questo articolo \u00e8 stato tradotto automaticamente dal lituano e verificato per quanto riguarda i termini giuridici. Fa fede la versione lituana. Contattateci in inglese o in lituano. <a href=\"https:\/\/linden.lt\/it\/blog\/fallimento-serve-consenso-azionisti-come-si-accerta-insolvenza\/\" hreflang=\"lt\">Versione lituana<\/a>. I riferimenti normativi e le citazioni sono mantenuti nell&#x27;originale lituano (str. = articolo, d. = comma, p. = punto).<\/em><\/p>\r\n<p>No. La procedura di fallimento \u00e8 avviata dall'amministratore della societ\u00e0 (per una societ\u00e0 in liquidazione, dal liquidatore) oppure dal creditore, non dagli azionisti. Il Juridini\u0173 asmen\u0173 nemokumo \u012fstatymas (Legge sull'insolvenza delle persone giuridiche, JAN\u012e) attribuisce all'amministratore il diritto di avviare la procedura gi\u00e0 quando l'insolvenza \u00e8 soltanto probabile, e stabilisce l'obbligo di farlo quando la societ\u00e0 diventa insolvente. Al creditore occorre che il termine di adempimento dell'obbligazione nei suoi confronti sia scaduto (JAN\u012e 4 str. 1 d. 2 p.) e che l'obbligazione indicata nella comunicazione sia incontestata (JAN\u012e 9 str. 2 d.). Gli azionisti ne sono informati, ma il loro assenso al fallimento non \u00e8 necessario. Quando la procedura \u00e8 aperta in tribunale, l'insolvenza \u00e8 accertata dal tribunale, che verifica due criteri: se la societ\u00e0 adempie puntualmente alle obbligazioni patrimoniali e se le sue passivit\u00e0 non superano il valore del suo patrimonio (JAN\u012e 2 str. 7 d.).<\/p>\r\n<p>Quando l'amministratore \u00e8 obbligato a rivolgersi al tribunale e che cosa rischia se non lo fa, quali documenti allegare alla domanda e che cosa avviene quando il patrimonio non basta neppure per le spese del fallimento: a queste domande abbiamo risposto brevemente nella <a href=\"https:\/\/linden.lt\/paslaugos\/imoniu-teise\/duk-imoniu-teise\/\">sezione delle domande frequenti sul diritto societario<\/a>. Sull'obbligo dell'amministratore abbiamo scritto anche in un <a href=\"https:\/\/linden.lt\/tinklarastis\/imones-vadovo-pareiga-kreiptis-i-teisma-del-bankroto-bylos-iskelimo\/\">articolo separato<\/a>. Qui trattiamo chi ha il diritto di avviare la procedura, che cosa devono fare gli azionisti e come si prova l'insolvenza.<\/p>\r\n<h2>Chi pu\u00f2 avviare la procedura di fallimento<\/h2>\r\n<p>L'art. 4, comma 1, del JAN\u012e (JAN\u012e 4 str. 1 d.) attribuisce il diritto di avviare la procedura di insolvenza a due soggetti.<\/p>\r\n<ul><li><strong>L'amministratore della societ\u00e0<\/strong>, in caso di probabilit\u00e0 di insolvenza (JAN\u012e 4 str. 1 d. 1 p.). La probabilit\u00e0 di insolvenza \u00e8 la situazione in cui \u00e8 realisticamente probabile che la societ\u00e0 diventi insolvente nei tre mesi successivi (JAN\u012e 2 str. 7\u00b9 d.). Se la persona giuridica non ha un organo di amministrazione monocratico, tale diritto spetta a un'altra persona che, secondo le proprie competenze, pu\u00f2 chiedere l'apertura della procedura di insolvenza. Ci\u00f2 rileva, ad esempio, per le associazioni amministrate da un organo collegiale (Asociacij\u0173 \u012fstatymo 7 straipsnio 5 dalis, cio\u00e8 art. 7, comma 5, dell'Asociacij\u0173 \u012fstatymas, Legge sulle associazioni).<\/li><li><strong>Il creditore nei cui confronti il termine di adempimento dell'obbligazione \u00e8 scaduto<\/strong> (JAN\u012e 4 str. 1 d. 2 p.). Il creditore pu\u00f2 avviare la ristrutturazione solo quando i suoi crediti scaduti superano l'importo di 10 retribuzioni mensili minime approvate dal Governo (JAN\u012e 4 str. 2 d.). Per il fallimento la legge non stabilisce una soglia di questo tipo.<\/li><\/ul>\r\n<p>L'obbligo di avviare la procedura spetta all'amministratore, se la societ\u00e0 \u00e8 insolvente, e al liquidatore, se durante la liquidazione risulta che la societ\u00e0 \u00e8 insolvente (JAN\u012e 5 str.). Come deve comportarsi il liquidatore \u00e8 trattato nell'articolo sull'<a href=\"https:\/\/linden.lt\/it\/blog\/liquidazione-uab-dipendenti-creditori-revisione-banca\/\">iter della liquidazione di una UAB<\/a>.<\/p>\r\n<h2>Serve l'assenso degli azionisti?<\/h2>\r\n<p>La domanda si pone per le societ\u00e0 il cui statuto prevede che le decisioni importanti siano adottate dall'assemblea dei partecipanti. Lo statuto pu\u00f2 persino prevedere che sul fallimento decida l'assemblea dei soci, e convocarla con il quorum necessario pu\u00f2 essere in pratica impossibile.<\/p>\r\n<p>L'art. 5 del JAN\u012e (JAN\u012e 5 straipsnis) attribuisce l'obbligo di avviare la procedura all'amministratore e non lo collega all'assenso dei partecipanti. Perci\u00f2 l'amministratore non deve attendere un'assemblea che potrebbe anche non tenersi. L'obbligo e la responsabilit\u00e0 ricadono su di lui personalmente. L'amministratore deve risarcire il danno derivante dall'inadempimento o dall'inadeguato adempimento degli obblighi stabiliti dal JAN\u012e (JAN\u012e 13 str. 1 d.). Il tribunale pu\u00f2 limitare da 1 a 5 anni il suo diritto di ricoprire la carica di amministratore o di essere membro di un organo di amministrazione collegiale, se non ha avviato la procedura di insolvenza quando era obbligato a farlo (JAN\u012e 13 str. 2 d. 1 p.). Dal 1\u00b0 gennaio 2027 questa causa \u00e8 integrata: il diritto pu\u00f2 essere limitato anche quando l'amministratore non ha presentato al tribunale la domanda di apertura della procedura di insolvenza quando era obbligato a farlo (JAN\u012e 13 str. 2 d. 1 p., red. nuo 2027-01-01).<\/p>\r\n<p>Gli azionisti, tuttavia, intervengono. Il loro ruolo si colloca in questi punti.<\/p>\r\n<ul><li><strong>Informazione.<\/strong> Quando la societ\u00e0 diventa insolvente, l'amministratore deve informare senza indugio i partecipanti dell'insolvenza e proporre di affrontare la questione del ripristino della solvibilit\u00e0 (JAN\u012e 6 str. 2 d. 1 p.). Dopo che il tribunale ha accettato la domanda per l'esame, l'amministratore o il liquidatore ne informa i partecipanti non oltre il giorno lavorativo successivo (JAN\u012e 18 str.). I partecipanti possono essere informati con una lettera sulla situazione e sul previsto ricorso al tribunale, e conviene allegarne una copia alla domanda.<\/li><li><strong>Assemblea straordinaria.<\/strong> Nella societ\u00e0 per azioni e nella societ\u00e0 per azioni di tipo chiuso (AB\u012e 1 str. 1 d.) l'assemblea generale straordinaria degli azionisti deve essere convocata se la societ\u00e0 diventa insolvente o se \u00e8 noto che lo diventer\u00e0 (art. 24, comma 2, punto 6, dell'Akcini\u0173 bendrovi\u0173 \u012fstatymas, Legge sulle societ\u00e0 per azioni, AB\u012e: AB\u012e 24 str. 2 d. 6 p.). L'assemblea pu\u00f2 cercare modi per ripristinare la solvibilit\u00e0, ad esempio finanziando ulteriormente la societ\u00e0. A nostro avviso, la sua decisione non sospende l'obbligo dell'amministratore.<\/li><li><strong>Ristrutturazione.<\/strong> Qui la parola degli azionisti \u00e8 decisiva. Le decisioni sulla ristrutturazione, nei casi stabiliti dal JAN\u012e, sono adottate dall'assemblea generale degli azionisti (AB\u012e 20 str. 1 d. 26 p.). Quando \u00e8 la societ\u00e0 stessa a chiedere l'apertura della procedura di ristrutturazione, alla domanda si allegano il progetto di piano di ristrutturazione e la decisione dell'assemblea dei partecipanti che lo approva (JAN\u012e 17 str. 3 d. 1 p.).<\/li><\/ul>\r\n<p>La liquidazione non \u00e8 una via d'uscita per una societ\u00e0 insolvente. L'assemblea generale degli azionisti non pu\u00f2 adottare la decisione di liquidare una societ\u00e0 insolvente (AB\u012e 73 str. 3 d.). Su come si avvia la liquidazione di una societ\u00e0 solvibile abbiamo scritto nell'<a href=\"https:\/\/linden.lt\/it\/blog\/come-avviare-liquidazione-uab-documenti-dipendenti-creditori\/\">articolo sull'avvio della liquidazione di una UAB<\/a>.<\/p>\r\n<h2>Come si avvia la procedura: la comunicazione prima del tribunale<\/h2>\r\n<p>Di regola non ci si rivolge subito al tribunale. Prima si invia una comunicazione.<\/p>\r\n<p><strong>Quando avvia la societ\u00e0.<\/strong> L'amministratore o il liquidatore invia ai creditori una comunicazione con lettera raccomandata, tramite ufficiali giudiziari (antstoliai) o tramite fornitori di servizi di corriere. \u00c8 possibile anche con mezzi di comunicazione elettronica, se \u00e8 garantita la sicurezza delle informazioni, \u00e8 possibile identificare la persona e si riceve la conferma del ricevimento della comunicazione. Se la comunicazione non \u00e8 inviata con mezzi di comunicazione elettronica, si considera notificata decorsi 7 giorni dall'invio (JAN\u012e 8 str. 1 d.). Nella comunicazione si indica l'obbligazione non adempiuta e si avverte che, in mancanza di un accordo di sostegno o di una decisione di procedere al fallimento in via stragiudiziale, la societ\u00e0 si rivolger\u00e0 al tribunale (JAN\u012e 8 str. 2 d.). Il termine fissato non \u00e8 inferiore a 15 giorni n\u00e9 superiore a 30 giorni dalla notifica della comunicazione al creditore (JAN\u012e 8 str. 3 d.). La proposta e il termine possono non applicarsi se un precedente accordo di sostegno non \u00e8 adempiuto o \u00e8 adempiuto in modo inadeguato, se il fallimento \u00e8 avviato dal liquidatore oppure se l'ufficiale giudiziario ha restituito al creditore i titoli esecutivi perch\u00e9 la societ\u00e0 non ha beni n\u00e9 redditi (JAN\u012e 8 str. 4 d.).<\/p>\r\n<p>L'amministratore deve avviare senza indugio la procedura di insolvenza (JAN\u012e 6 str. 2 d. 2 p.). Dal 1\u00b0 gennaio 2027 la legge lo dice espressamente: se entro il termine indicato all'art. 8, comma 3, del JAN\u012e non si conclude un accordo di sostegno e non si adotta la decisione di procedere al fallimento in via stragiudiziale, l'amministratore deve presentare senza indugio la domanda al tribunale (JAN\u012e 6 str. 2 d. 2 p., red. nuo 2027-01-01). Se l'accordo di sostegno concluso non \u00e8 adempiuto o \u00e8 adempiuto in modo inadeguato, l'amministratore avvia la procedura entro 5 giorni lavorativi dal giorno in cui ci\u00f2 \u00e8 divenuto o avrebbe dovuto divenire noto (JAN\u012e 6 str. 2 d. 3 p.).<\/p>\r\n<p><strong>Quando avvia il creditore.<\/strong> Il creditore invia allo stesso modo una comunicazione alla societ\u00e0 all'indirizzo della sua sede (JAN\u012e 9 str. 1 d.). Nella comunicazione si indica l'obbligazione incontestata non adempiuta e si avverte che il creditore si rivolger\u00e0 al tribunale per l'apertura della procedura di ristrutturazione o di fallimento (JAN\u012e 9 str. 2 d.). Il termine \u00e8 lo stesso: non inferiore a 15 giorni n\u00e9 superiore a 30 giorni dalla notifica (JAN\u012e 9 str. 3 d.). I requisiti sul contenuto della comunicazione e sul termine possono non applicarsi se un accordo di sostegno concluso in precedenza non \u00e8 adempiuto o \u00e8 adempiuto in modo inadeguato, oppure se l'ufficiale giudiziario ha restituito al creditore i titoli esecutivi perch\u00e9 la societ\u00e0 non ha beni n\u00e9 redditi (JAN\u012e 9 str. 4 d. 1 ir 2 p.). In tal caso il diritto di rivolgersi al tribunale sorge dalla notifica della comunicazione (JAN\u012e 16 str. 1 d. 2 ir 4 p.).<\/p>\r\n<p>Il creditore pu\u00f2 avviare il fallimento senza avere una sentenza? L'art. 9 del JAN\u012e (JAN\u012e 9 straipsnis) non richiede una sentenza. Richiede che l'obbligazione sia incontestata. Perci\u00f2, quando il debitore contesta il debito nel merito, il creditore deve prima ottenere una pronuncia di condanna al pagamento del debito, e solo dopo intraprendere la via del fallimento. Quando il debito non \u00e8 contestato, la comunicazione \u00e8 una pressione reale: entro il termine in essa indicato conviene pagare oppure proporre un accordo.<\/p>\r\n<p>Di regola il diritto di rivolgersi al tribunale sorge alla scadenza del termine fissato nella comunicazione (JAN\u012e 16 str. 1 d. 1 p.). Questo diritto non \u00e8 illimitato. Decorsi 3 mesi dal suo sorgere, la procedura deve essere nuovamente avviata con una comunicazione ai sensi degli artt. 8 e 9 del JAN\u012e (JAN\u012e 16 str. 2 d.).<\/p>\r\n<h2>Come il tribunale accerta l'insolvenza<\/h2>\r\n<p>L'insolvenza \u00e8 lo stato in cui la persona giuridica non pu\u00f2 adempiere puntualmente alle obbligazioni patrimoniali oppure in cui le sue passivit\u00e0 superano il valore del suo patrimonio (JAN\u012e 2 str. 7 d.). I criteri sono distinti: ne basta uno. Una societ\u00e0 con stato patrimoniale positivo che da mesi non paga i fornitori pu\u00f2 essere insolvente. Lo stesso vale per una societ\u00e0 che paga puntualmente, ma i cui debiti superano gi\u00e0 il patrimonio.<\/p>\r\n<p>La procedura di fallimento \u00e8 aperta se la persona giuridica \u00e8 insolvente e nei suoi confronti non \u00e8 aperta una procedura di ristrutturazione (JAN\u012e 21 str. 2 d.). Il tribunale dispone di strumenti per accertare i fatti. Pu\u00f2 obbligare i creditori, i partecipanti, i membri degli organi di amministrazione, la persona che tiene la contabilit\u00e0 finanziaria e gli altri dipendenti responsabili a presentare documenti aggiuntivi, nonch\u00e9 convocarli e chiedere spiegazioni scritte (JAN\u012e 20 str. 1 d.). Quando la domanda \u00e8 presentata dal creditore, l'amministratore, entro 5 giorni lavorativi dal ricevimento della comunicazione dell'accettazione della domanda per l'esame, deve presentare al tribunale gli elenchi dei creditori e dei debitori della societ\u00e0 e le altre informazioni indicate ai punti 3\u20138 dell'art. 17, comma 2, del JAN\u012e (JAN\u012e 20 str. 2 d., JAN\u012e 17 str. 2 d.). Dal 1\u00b0 gennaio 2027 rientrano in tali informazioni anche quelle sui rifiuti detenuti dalla societ\u00e0, sul suolo contaminato, sul terreno o sull'area mineraria, se la societ\u00e0 ha rifiuti non gestiti (JAN\u012e 17 str. 2 d. 8 p., red. nuo 2027-01-01).<\/p>\r\n<p>Il tribunale rifiuta di aprire la procedura di fallimento se la societ\u00e0, prima dell'ordinanza, soddisfa i crediti del creditore che ha presentato la domanda oppure se non \u00e8 insolvente (JAN\u012e 22 str. 3 d. 1 ir 2 p.). Rifiuta anche quando il patrimonio non basta per le spese di amministrazione del fallimento, salvo i casi in cui il ricorrente versa l'importo stabilito dal tribunale oppure un amministratore dell'insolvenza accetta di assumersi il rischio delle spese (JAN\u012e 22 str. 3 d. 4 p., JAN\u012e 23 str. 1 d.). Se entro 30 giorni dalla comunicazione del tribunale su tale possibilit\u00e0 nessun amministratore dell'insolvenza presenta al tribunale il consenso-dichiarazione, il tribunale rifiuta di aprire la procedura di fallimento e dispone l'avvio della liquidazione della societ\u00e0 su iniziativa del gestore dei dati del Juridini\u0173 asmen\u0173 registras (Registro delle persone giuridiche) (JAN\u012e 23 str. 4 d.).<\/p>\r\n<p>Nella domanda della societ\u00e0 l'insolvenza si prova senza difficolt\u00e0: si descrivono la situazione e i debiti, si presentano i documenti che comprovano i debiti e lo stato patrimoniale. Lo stato patrimoniale mostra se le passivit\u00e0 superano il patrimonio. L'elenco delle fatture, delle imposte e delle retribuzioni scadute mostra se la societ\u00e0 adempie puntualmente alle obbligazioni.<\/p>\r\n<h2>Chi accerta le cause dell'insolvenza<\/h2>\r\n<p>I creditori possono voler sapere non solo se la societ\u00e0 \u00e8 insolvente, ma anche perch\u00e9. A questa domanda non risponde la domanda di apertura, ma la procedura di fallimento.<\/p>\r\n<ul><li>L'amministratore dell'insolvenza, entro 6 mesi dal ricevimento dei documenti sulle operazioni, verifica le operazioni di un periodo non inferiore a 3 anni precedente l'apertura della procedura di fallimento e, se necessario, si rivolge al tribunale: per far dichiarare invalide le operazioni, per l'actio Pauliana o per far dichiarare il fallimento doloso (JAN\u012e 64 str. 1 d.). Presenta i risultati della verifica all'assemblea dei creditori (JAN\u012e 64 str. 4 d.).<\/li><li>Alla prima assemblea dei creditori l'amministratore presenta, tra l'altro, lo stato patrimoniale e l'inventario dei beni con i dati alla data in cui \u00e8 passata in giudicato l'ordinanza di apertura della procedura di fallimento, le informazioni su acquisti, vendite e cancellazioni contabili di immobilizzazioni e il numero di operazioni da verificare in un periodo non inferiore a 3 anni (JAN\u012e 60 str. 3 d.).<\/li><li>Il creditore che intende contestare operazioni o chiedere che il fallimento sia dichiarato doloso pu\u00f2, con istanza motivata e con l'autorizzazione del tribunale, verificare personalmente i documenti della societ\u00e0 (JAN\u012e 65 str. 1 d.). Tale verifica non pu\u00f2 durare pi\u00f9 di 3 mesi (JAN\u012e 65 str. 2 d.).<\/li><\/ul>\r\n<p>Il tribunale dichiara il fallimento doloso se accerta che l'insolvenza \u00e8 derivata da una gestione consapevolmente cattiva e (o) da operazioni concluse quando era noto o avrebbe dovuto essere noto che esse ledevano i diritti e (o) gli interessi legittimi dei creditori (JAN\u012e 70 str. 1 d.). Che cosa significa per i creditori \u00e8 spiegato nell'articolo sul <a href=\"https:\/\/linden.lt\/tinklarastis\/imones-bankroto-pripazinimas-tyciniu-leidzia-jos-kreditoriams-kreiptis-del-nuostoliu-atlyginimo-net-ir-po-imones-likvidavimo\/\">fallimento doloso<\/a>.<\/p>\r\n<p>Quando l'amministratore dell'insolvenza chiede aiuto per rispondere alle domande dei creditori sulle cause dell'insolvenza, conviene conoscere il limite. Si tratta di questioni di fatto sull'attivit\u00e0 della societ\u00e0. Un giurista pu\u00f2 aiutare a formularle con precisione e a collegarle alla legge, ma i fatti stessi devono essere forniti da chi ha gestito la societ\u00e0.<\/p>\r\n<h2>Fallimento stragiudiziale<\/h2>\r\n<p>Il fallimento pu\u00f2 svolgersi anche senza il tribunale, se alla data della decisione non sono pendenti cause in tribunale n\u00e9 \u00e8 in corso un esame preliminare stragiudiziale di controversie relative a pretese patrimoniali nei confronti della societ\u00e0, comprese quelle derivanti da rapporti di lavoro, se non \u00e8 in corso un'esecuzione sui suoi beni e se non \u00e8 in corso un'indagine o una verifica fiscale (JAN\u012e 11 str. 1 d.). Se tali condizioni non sono soddisfatte, la via stragiudiziale \u00e8 possibile solo con il consenso dell'amministrazione finanziaria, dell'attore e (o) del creditore procedente (JAN\u012e 11 str. 2 d.). Dal 1\u00b0 gennaio 2027 si aggiunge una quarta condizione: la societ\u00e0 non ha rifiuti non gestiti, suolo contaminato, terreno e (o) area mineraria (JAN\u012e 11 str. 1 d. 4 p., red. nuo 2027-01-01). Questa condizione non pu\u00f2 essere superata con il consenso di altri soggetti, perch\u00e9 da tale data la suddetta eccezione si applica solo alle prime tre (JAN\u012e 11 str. 2 d., red. nuo 2027-01-01).<\/p>\r\n<p>La decisione si considera adottata se \u00e8 approvata da creditori i cui crediti rappresentano almeno 3\/4 dell'importo complessivo delle passivit\u00e0 della societ\u00e0, comprese quelle non ancora scadute (JAN\u012e 11 str. 3 d.). In tal caso le questioni di competenza del tribunale sono decise dall'assemblea dei creditori, che nomina anche l'amministratore dell'insolvenza (JAN\u012e 12 str. 1 ir 2 d.). Anche qui il consenso degli azionisti non serve: decidono i creditori.<\/p>\r\n<h2>Approfondimenti sulla liquidazione<\/h2>\r\n<ul><li><a href=\"https:\/\/linden.lt\/it\/servizi\/servizi-diritto-societario\/liquidazione-delle-societa\/\">Liquidazione di societ\u00e0: pagina del servizio<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/linden.lt\/it\/servizi\/servizi-diritto-societario\/liquidazione-su-iniziativa-del-centro-dei-registri\/\">Liquidazione su iniziativa del Registr\u0173 centras<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/linden.lt\/it\/blog\/chiusura-societa-liquidazione-fallimento-incorporazione-vendita-azioni\/\">Chiusura di una societ\u00e0: liquidazione, fallimento, fusione per incorporazione o vendita delle azioni<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/linden.lt\/it\/blog\/non-svolgiamo-piu-attivita-obbligatorio-liquidare-la-societa\/\">Non svolgiamo pi\u00f9 attivit\u00e0: \u00e8 obbligatorio liquidare la societ\u00e0?<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/linden.lt\/it\/blog\/notifica-liquidazione-iniziativa-registru-centras-che-cosa-fare\/\">Abbiamo ricevuto una notifica di liquidazione su iniziativa del Registr\u0173 centras: che cosa fare<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/linden.lt\/it\/blog\/liquidazione-mb-chi-decide-liquidatore-ripartizione-patrimonio\/\">Liquidazione di una MB: chi decide, chi \u00e8 il liquidatore e come si ripartisce il patrimonio<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/linden.lt\/it\/blog\/liquidazione-ii-come-chiudere-impresa-individuale-chi-risponde-debiti\/\">Liquidazione di una I\u012e: come chiudere una individuali \u012fmon\u0117 (impresa individuale di diritto lituano) e chi risponde dei debiti<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/linden.lt\/it\/blog\/liquidazione-uab-azionista-estero-a-distanza\/\">Liquidazione di una UAB con l'azionista all'estero: che cosa si pu\u00f2 fare a distanza<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/linden.lt\/it\/blog\/archiviazione-certificato-canone-locazione-terreni-liquidazione-societa\/\">Archiviazione e certificato sul canone di locazione dei terreni nella liquidazione di una societ\u00e0<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/linden.lt\/it\/blog\/societa-in-liquidazione-bilanci-annuali-assemblea\/\">La societ\u00e0 in liquidazione presenta i bilanci annuali e convoca l'assemblea?<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/linden.lt\/it\/blog\/azioni-altra-societa-liquidazione-prima-della-cancellazione\/\">Azioni in un'altra societ\u00e0 durante la liquidazione: che cosa fare prima della cancellazione<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/linden.lt\/it\/blog\/aperta-procedura-fallimento-obblighi-direttore-diritti-azionisti\/\">Aperta la procedura di fallimento: che cosa deve fare l'amministratore e che cosa possono ancora fare gli azionisti<\/a><\/li><\/ul>\r\n<h2>Come iniziare<\/h2>\r\n<p>Ci invii l'ultimo stato patrimoniale, l'elenco dei debiti scaduti e lo statuto della societ\u00e0. Valuteremo se la societ\u00e0 \u00e8 insolvente, chi deve agire ed entro quanto tempo, e prepareremo la comunicazione ai creditori o la domanda al tribunale.<\/p>\r\n<p>Tel. +370 5 212 1506, e-mail info@linden.lt<\/p>\r\n<p>Maggiori informazioni su questo servizio: <a href=\"https:\/\/linden.lt\/it\/servizi\/servizi-diritto-societario\/liquidazione-delle-societa\/\">liquidazione di societ\u00e0<\/a>.<\/p>"}]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/linden.lt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/irasas\/2749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/linden.lt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/irasas"}],"about":[{"href":"https:\/\/linden.lt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/irasas"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/linden.lt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/irasas\/2749\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2815,"href":"https:\/\/linden.lt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/irasas\/2749\/revisions\/2815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/linden.lt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"kategorija","embeddable":true,"href":"https:\/\/linden.lt\/it\/wp-json\/wp\/v2\/kategorija?post=2749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}